Lunedì, 30 Maggio 2016 13:19

Uzzano Castello

 

Uzzano Castello è un caratteristico Borgo che sorge sulla vetta di una verde collina ricca di olivi, situata nella bellissima Valdinievole, racchiuso dalle piccole cittadine di Buggiano e Pescia. E’ piccolo, ma è molto significativo da un punto di vista storico, poiché era posto in una posizione strategica a controllo dell’antica via Cassia o Clodia che portava a Lucca. La sua posizione permetteva di avere un’ampia visuale sulla pianura sottostante, fino spingersi nelle giornate limpide fino al mare, e tutt’ora permette di godere di un panorama incantevole.

Il Castello fu costruito tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo come residenza di una nobile famiglia lucchese di origini longobarde. Dell’antica cerchia muraria che fu eretta nel XIII secolo restano pochi resti nelle porte di accesso al Casello , come Porta delle Pille. Si pensava che questo castello fosse inattaccabile, ma la storia e il corso dei secoli hanno dimostrato il contrario. Dopo le origini lucchesi, nel XIV secolo passò come molti altri borghi della Valdinievole, passò alla dominazione fiorentina sotto il cui dominio conobbe un periodo di splendore e autonomia. Poco prima dell’unità d’Italia tornò poi alla dominazione lucchese.

Uzzano ha avuto il privilegio di dare ospitalità al celebre compositore Giacomo Puccini che scrisse proprio a Uzzano il II e III atto della Boheme alla fine del 1800. La sorella di Puccini viveva con il marito a Pescia e Puccini chiese loro di aiutarlo a trovare una sistemazione tranquilla dove potesse dedicarsi alla stesura della sua nuova opera, la Bohème. La sorella e il cognato gli consigliarono Villa Orsi Bertolini (oggi villa Anzilotti), nella località Castellacio, situata sulle splendide colline uzzanesi. La villa con il suo splendido giardino è il posto dove Puccini si sente ispirato alla stesura, come testimoniano le scritte che egli stesso appone sui muri della villa “Finito il 2° atto Bohème 23-7-1895" "Finito il 3° atto Bohème 18-9-1895". Dopo questo soggiorno Puccini rimane in qualche modo legato alla Valdinievole, non solo perché a Pescia abita la sorella Ramelde, ma anche per la sua passione per la caccia che coltiva in uscite insieme al cognato nei boschi e campi della Valdinievole, per le cure termali di Montecatini Terme a cui si sottopone e nei cui ambienti dove fa anche interessanti incontri culturali con altri scrittori. Per ricordare Puccini, ogni anno Uzzano organizza “La Pucciniana” uno spettacolo che è collegato al Festival Pucciniano di Torre del Lago, che si svolge solitamente nel mese di agosto, nella bellissima cornice della piazza di Uzzano Castello.

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Lunedì, 18 Aprile 2016 13:56

Lago di Vagli

Già da qualche anno, quando mi è possibile, trascorro il fine settimana a Vagli. E' un posto meravigliosamente tranquillo ! Il mio compagno vive lì e quindi per me non si tratta solo di prendersi un paio di giorni o di ore di risposo dalla vita frenetica di tutti i giorni.

E' lontano dalle strade molto trafficate e non è molto affollato. Molti toscani non sono mai stati a Vagli, sebbene conoscano il nome a causa della diga e del paese sommerso. Il paese ha mantenute intatte le sue caratteristiche, le strade erano state costruite molto bene e quindi non ci sono problemi per raggiungerlo. Gli abitanti hanno un carattere e una mentalità da isolani, ed essendo nativa di un'isola, mi trovo molto bene qui.

Vagli è uno dei pochi paesi remoti, dove nelle ultime 10 generazioni tutti conoscono tutti, con i suoi vantaggi e svantaggi. La più grande difficoltà per me è che non capisco una parola. Gli abitanti hanno mantenuto un dialetto locale molto stretto che sinceramente ha poco a che fare con l'italiano. Rimango sempre perplessa, quando nonostante chieda di ripetere più volte continuo a non capire quello che mi si dice. Naturalmente posso sempre giocare il bonus della "Straniera" e gli abitanti si stupiscono di come io parli e capisca bene l'italiano (sempre se trovo qualcuno che i rivolge la parola). All'inizio rispondevo sempre: certo, vivo in Italia ormai da 20 anni. Adesso però ho smesso di commentare.


Qualche parola sul paese e sui dintorni: Il Comune composto da tre paesi (Vagli Sopra, Vagli sotto e Roggio) è oggi rinomato per le sue cave di marmo e per il suo lago artificiale che è il più grande della Toscana. Si rimane veramente impressionati quando si arriva qui e ci si trovano davanti le imponenti cave di marmo e il lago artificiale, profondo circa 90 metri. L'antico borgo romantico di Vagli Sotto, circondato da meravigliose montagne boscose, si trova su una penisola. Ci sono vari sentieri per escursionisti intorno (con diversi livelli di difficoltà ) che percorrono i tre paesi e anche Campocatino.


Campocatino si trova sopra Vagli sopra e da li  parte un bel sentiero che vi conduce, adatto anche alle famiglie con bambini.

Campocatino era la zona di pascolo estivo delle pecore e si coltiva delle ottime patate sui terreni terrazzati. Adesso è meta di escursioni e molte delle vecchie capanne adibite a bivacco sono state ristrutturate. Per i più esperti ci sono sentieri che da Vagli vanno a Sumbra o Tambura (per citarne un paio).


E se la passeggiata ha stancato, si può fare il bagno nel Lago. Personalmente non mi azzardo a fare il bagno nei pressi della diga, dove la profondità è di 90 metri e il paese è sommerso, ma preferisco la zona sotto la piscina. Chi non ama fare il bagno nel Lago, può andare in piscina. Non si paga alcun biglietto. Solamente le sdraio sono a pagamento.


E' superfluo dire che si mangia benissimo: l'ottima cucina tradizionale toscana è alla portata di tutti a costi molto contenuti. Prodotti tipici da non perdere sono tutti i formaggi locali, la ricotta e i salumi come prosciutto e salame. E come non assaggiare l'ottimo pane di patate e il farro da consumare sia in estate che in in inverno in insalata e oppure nelle zuppe.

 

 

 

 

 

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